BREGNANO (CO) – Si è perso, con il passare del tempo, il vero significato del fare politica. La vocazione a occuparsi della res pubblica, degli interessi superiori della comunità non dovrebbe essere di tutti, per capacità e spirito di sacrificio che chi se ne se occupa a tempo pieno dovrebbe avere.
Scoppia così la polemica a Bregnano, comune della Bassa Comasca, dove il sindaco Evelina Arabella Grassi, leghista, eletto in coalizione con il Pdl, si è auto triplicato lo stipendio.
“Dai 927 euro lordi al mese fino a qui percepiti a 2.788 euro mensili.”
Riteniamo questo evento disdicevole, mentre i lavoratori faticano ad arrivare alla fine del mese, mentre la spesa pubblica per i servizi sociali viene tagliata con l’accetta, i politici leghisti si pagano stipendi da nababbi. Ricevere quasi 3000 euro lordi per governare una cittadina di piccole dimensioni come Bregnano è un insulto ai lavoratori del nostro territorio.
