Approvato il decreto ad listam. Le regole non valgono più per tutti

Nella notte il Presidente della Repubblica ha firmato il decreto che salva le liste del PDL in Lombardia e nella Provincia di Roma.
Si tratta dell’ennesima dimostrazione che questo Governo ritiene le regole poste a tutela della democrazia come delle formalità valide solo per i fessi.
Riteniamo gravissimo l’atto di cambiare le regole in corso d’opera, e riteniamo altrettanto grave che la figura che dovrebbe tutelare la Costituzione non vi si sia opposto.
Siamo certi che una consultazione senza il partito del Presidente del Consiglio sarebbe stata quantomeno bizzarra, ma non si può tacere il fatto che questo è derivato esclusivamente dall’incompetenza dei dirigenti del Popolo della Libertà, che non sono stati in grado di attuare quegli obblighi di legge che tutte le altre liste presenti sono riuscite a compiere.
Un partito incapace di porre dei timbri non è degno di governare una regione.

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