Ci avevano detto che un Parlamento con meno partiti sarebbe stato più efficente e meno dispendioso per le casse dello Stato..
Invece
Sull’Espresso di qualche settimana fa c’era un articoletto che spiega che recentemente il Parlamento ha votato all’UNANIMITA’ e senza astenuti un aumento di stipendio per i parlamentari pari a circa Euro 1.135,00 al mese. Inoltre la mozione é stata camuffata in modo tale da non risultare nei verbali ufficiali.
STIPENDIO: Euro 19.150,00 AL MESE;
STIPENDIO BASE: circa Euro 9.980,00 al mese;
PORTABORSE: circa Euro 4.030,00 al mese (generalmente parente o familiare);
RIMBORSO SPESE AFFITTO: circa Euro 2.900,00 al mese;
INDENNITA’ DI CARICA: (da Euro 335,00 circa a Euro 6.455,00); TUTTI ESENTI DA TATELEFONO CELLULARE: gratis;
TESSERA DEL CINEMA: gratis;
TESSERA TEATRO: gratis;
TESSERA AUTOBUS – METROPOLITANA: gratis;
FRANCOBOLLI: gratis;
VIAGGI AEREO NAZIONALI: gratis;
CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE: gratis;
PISCINE E PALESTRE: gratis;
FS: gratis;
AEREO DI STATO: gratis;
AMBASCIATE: gratis;
CLINICHE: gratis;
ASSICURAZIONE INFORTUNI: gratis;
ASSICURAZIONE MORTE: gratis;
AUTO BLU CON AUTISTA: gratis;
RISTORANTE: gratis
INOLTRE:
Intascano uno stipendio e hanno diritto alla pensione dopo 35 mesi in parlamento mentre obbligano i cittadini a 35 anni di contributi
E i leghisti tanto contrari agli stipendi della politica? E Di Pietro? Dov’erano? Hanno votato a favore del loro aumento vertiginoso di stipendio.
Noi di Rifondazione Comunista non siamo per un Parlamento più debole, ma siamo perché i privilegi della classe politica cessino. Non serve abbassare il numero dei parlamentari. Sarebbe sufficiente che gli stipendi fossero adeguati e non così stratosferici.
Vi hanno chiesto di diminuire il numero dei partiti per potersi aumentare lo stipendio. Questo è il loro voto utile.
Come Rifondazione Comunista vogliamo che gli italiani sappiano del colossale inganno operato dai finti moralisti, in special modo che i cittadini del nord, a cui è stato detto per anni di Roma ladrona, sappiano cosa hanno fatto i rappresentanti padani.
Promuoviamo iniziative per contrastare questo scempio. Rivolgetevi alle federazioni del PRC.
